Come ordinare il contenitore del letto?

Il letto a contenitore è un’indiscussa comodità, che permette di vivere la camera da letto moderna in maniera più confortevole. Negli ambienti domestici moderni, dove lo spazio è spesso sacrificato, utilizzare un letto a cassettone può essere una vera e propria necessità, per riuscire a ottimizzare la casa e viverla senza confusione e disordine.

Oggi approfondiamo l’argomento dei letti con contenitore, analizzando cosa è bene mettere nel cassettone e cosa è sconsigliabile evitare, per un organizzazione perfetta della camera da letto e della casa.

 

Quanti tipi di letti contenitore esistono?

La prima cosa da dire è che esistono almeno due tipologie di letti contenitore:

  • letti contenitore con sollevamento inclinato rispetto al pavimento
  • letti contenitore con sollevamento parallelo alla pavimentazione

letto contenitore aperto letto contenitore sollevamento verticale

Il loro funzionamento è piuttosto simile. La scelta, generalmente, è di natura puramente pratica. I letti a sollevamento parallelo, ad esempio, permettono di raggiungere più facilmente la parte di contenitore vicina alla testiera. Di contro, i letti con sollevamento diagonale sono spesso l’unica soluzione quando il letto è incassato in una struttura a ponte, e l’apertura parallela potrebbe risultare meno comoda.

Prima di scegliere il letto contenitore è dunque fondamentale valutare con attenzione lo spazio in cui va inserito, con un’attenzione particolare all’altezza massima raggiunta quando il contenitore è aperto e con quale tipologie di oggetti si ha intenzione di riempirlo.

Vediamo assieme qualche utile consiglio al proposito ricordando innanzitutto cosa non andrebbe riposto.

 

Cosa NON mettere nel contenitore

Un postulato fondamentale: nel contenitore del letto non si può mettere proprio tutto.

In linea di massima, è buona norma evitare di infilare nel contenitore qualsiasi elemento che possa pregiudicarne l’igiene. Organizzare e ottimizzare gli spazi è essenziale, ma non tutto può essere riposto nel cassettone sotto il materasso, per evitare l’insorgere e l’accumulo di polvere o acari, ospiti che nessuno vorrebbe avere nel proprio letto.

Quindi il contenitore del letto non andrebbe inteso come una sorta di sgabuzzino, in cui riporre tutto quel che non si sa dove collocare nella casa. Quanto, piuttosto, uno spazio sano, ove disporre elementi che, per un motivo o un altro, utilizziamo sporadicamente o per periodi di tempo limitati.

come organizzare il letto contenitore

Un esempio di cosa NON riporre nel contenitore? Le scarpe, per ovvi motivi, non esattamente il top in termini di igiene! Scatolame, carta o altri elementi simili sono da evitare, come anche utensili e oggettistica in generale.

Nel complesso, è buona norma che nel contenitore del letto sia custodito tutto ciò che metteremmo senza pensieri a contatto con la nostra pelle, meglio ancora se riposto in contenitori per quanto possibili asettici. Se, per motivi di spazio, il cassettone dovesse essere usato per riporre oggetti della casa che non si sa proprio dove mettere, è fondamentale utilizzare sacchetti o contenitori pensati appositamente per riporre oggettistica, di cui parlaremo più avanti.

 

Il dilemma della valigia

Chi viaggia spesso, sia per lavoro o per divertimento, ha bisogno di uno spazio apposito non soltanto per i ricordi accumulati in giro per il mondo, ma anche per le fedeli compagne di viaggio: stiamo parlando delle valigie!

Che siano cabin o dai litraggi importanti, le valigie rappresentano sempre un grande dilemma quando si torna a casa. Se si ha una cantina, un solario o una soffitta – o comunque si dispone di uno sgabuzzino in casa – il problema ovviamente non si pone. Ma quando si vive in 60mq e ogni centrimetro di spazio è fondamentale, riporre le valigie nel contenitore del letto può essere una scelta adatta?

In linea di massima no.

In questo caso, a livello di peso specifico nella scelta, il gusto personale viene sicuramente meno. É vero che la tentazione di riporre la valigia nel contenitore è spesso molto alta. Di contro non si può dimenticare che parliamo di un oggetto che entra a contatto con numerose superfici, alcune di queste estremamente sporche. É sufficiente pensare alla stiva dell’aereoplano, agli spazi dei treni o anche semplicemente alle superfici su cui trasportiamo i nostri trolley.

Senza contare che, nei casi di valigie molto voluminose, si rischia involontariamente di occupare una porzione del contenitore davvero troppo grande e vanificare l’utilità di questo preziosissimo scomparto.

 

Piumoni e cambio di stagione

Voluminosi e ingombranti: lo spazio sotto al letto a contenitore è il luogo ideale per riporre piumoni, lenzuola e coperte.

L’utilizzo ideale del contenitore del letto è proprio l’organizzazione della biancheria per la casa. Non solo della camera da letto: asciugamani, accappatoi, teli e tutto quello che viene utilizzato ad intervalli alterni di tempo, trova la sua naturale collocazione nei cassettoni del letto.

Anche in questo caso, tuttavia, può insorgere un piccolo problema: il volume. La biancheria per la casa occupa spesso spazi molto ampi e, se se ne possiede in gran quantità, si rischia di precludersi in un colpo solo tutto lo spazio a disposizione.

ordinare il contenitore del letto

I piumoni, le lenzuola, ma anche asciugamani e tessuti vari, possono rappresentare un vero incubo in termini di spazio, non importa quanto bene o fantasiosamente possano essere riposti. Ovviamente, la stagione estiva è il periodo di fuoco per l’organizzazione della biancheria nel conitore, considerando che nessuno si sognerebbe di dormire con un piumone sul letto in pieno Agosto!

Una pratica soluzione, in questo caso, è utilizzare cassetti o sacchetti per il sottovuoto. Per intenderci, quelli che si utilizzano insieme all’aspirapolvere per risucchiarne l’aria. Sono venduti in praticamente tutti i negozi di articoli per la casa, e spesso anche negli store di prodotti per l’arredamento. Sono perfetti per ridurre il volume della biancheria – ma, più in generale, dei tessuti, ivi inclusi gli abiti – e rappresentano un alleato davvero formidabile per ottimizzare ancora di più lo spazio a disposizione sotto il materasso.

Ovviamente, ne esistono di diverse dimensioni e capacità di conservazione!

 

Contenitori: si o no?

Un’altra idea per ottimizzare lo spazio sotto al letto a contenitore è quello dei contenitori, che possono essere utilizzati per riporre cuscini o federe.

Qualche consiglio? Se si può, è il caso di scegliere contenitori con una cerniera sul lato superiore, così che risulti più pratico prendere o togliere elementi dal loro interno.

Inoltre, scegliendo contenitori di colori diversi, si ha modo di organizzare meglio le lenzuola dividendo quelle estive da quelle invernali e avere, allo stesso tempo, un impatto visivo immediato. Ricordare dove sono le lenzuola non sarà più un problema.

Inoltre, se lo spazio sotto il materasso è un misto fra contenitori, sacche sottovuoto e elementi sparsi, occhio alle dimensioni e alle forme, prima di perdersi in un improbabile tetris.