Arredamento vintage: consigli per renderlo protagonista della casa

Al giorno d’oggi, sempre più persone cercano consigli per arredare la casa in stile vintage.

Se si opta per questa scelta, è importante non lasciare nulla al caso. Ciò significa, prima di tutto, fare una ricerca iconografica sul periodo che si ha intenzione di omaggiare.

 

La “verticalità” nell’arredamento vintage

Fondamentale è essere molto “verticali”.

Se si punta ad arredare la casa tributando gli anni ‘60, infatti, è essenziale concentrarsi unicamente su quel periodo, evitando di mischiare dettagli stilistici relativi a più epoche.

madia vintage
Poltrona Kaleidos

L’obiettivo, infatti, è di mantenere la vivibilità degli spazi: ricorda sempre che si tratta di una casa e non di una bancarella di un mercatino rionale!

 

Quali colori per l’arredamento vintage?

Data questa premessa iniziale, possiamo entrare maggiormente nel dettaglio iniziando a parlare dei colori.

 

Gli anni ’30 e l’art decò

In questo caso, la risposta giusta dipende dall’orientamento che si intende dare all’ambiente. Se, rimanendo nell’ambito del vintage, si punta a omaggiare gli anni ‘30, il riferimento principale è senza dubbio l’art decò.

In questo caso, possiamo dare spazio a colori sgargianti come il rosso e il giallo.

 

Gli anni ’50

Il cuore batte per gli anni ‘50, periodo fervente e caratterizzato da un boom economico ancora oggi raccontato nei libri di storia e non solo?

Perfetto! Allora i colori giusti sono quelli vivaci, con spazio per i toni pastello. Queste tonalità, infatti, comunicano entusiasmo e spensieratezza.

 

Arredamento vintage: gli immancabili

Spostiamo ora l’attenzione sui pezzi d’arredamento. Quali sono gli immancabili per chi ama il vintage?

 

Divani in pelle e angolo bar

Chi vuole omaggiare gli anni ‘70, deve dare spazio a divani in pelle e, perché no, anche a un angolo bar in salotto.

divano vintage
Divano pelle Atlantic con penisola

Ovviamente i dettagli sono fondamentali. Basta davvero poco per dare un tocco vintage agli ambienti di casa. A volte, è sufficiente anche solo cambiare la manopola dell’anta della cucina!

 

Il fascino della madia vintage

Un altro elemento che non può assolutamente mancare è la madia. Mobile che ha attraversato i secoli e che è arrivato fino a noi grazie soprattutto alla creatività di chi ne ha rivisitato le linee, rappresenta un punto di riferimento molto importante anche per chi vuole arredare in stile vintage.

credenza vintage

Per sceglierla bene, è necessario accentuare il fascino retrò che solo il vintage è in grado di ricreare. Ciò vuol dire, per esempio, concentrarsi su madie dalle linee rustiche, contraddistinte da colori soft e realizzate possibilmente in legno, meglio ancora se decapato.

Per quel che concerne la collocazione, c’è davvero l’imbarazzo della scelta!

La madia, per rispondere a pieno ai canoni vintage, dovrebbe essere sistemata in salotto. Per creare l’atmosfera, sono essenziali i libri, che possono essere posizionati sul piano principale, così come qualche pianta e, perché no, un paio di cestini di vimini per ospitare accessori o anche solo per “riempire” la scena.

 

Concludiamo con qualche considerazione sui colori di questo elemento.

Tutto, come già detto, dipende dall’epoca specifica che si vuole tributare ma, in generale, si consiglia di non esagerare. Ci si può sbizzarrire con il piano principale, scegliendo per esempio di posizionare dei centrini o una tovaglietta in tinta con i colori più forti del resto dell’arredamento.

L’effetto finale sarà fantastico! Provare per credere!

 

 

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